Le due nuove unità si aggiungono cosi’ alle 3 imbarcazioni attualmente operanti nei porti di Ancona e di Genova. Al varo erano presenti il rappresentante dell’armatore thailandese, istituzioni e il cluster marittimo anconetano e nazionale.

«La Thailandia si sta impegnando molto nella pulizia degli specchi acquei di mari e fiumi. Abbiamo scelto C.P.N. e Garbage per qualità ed efficienzavere e proprie eccellenze del sistema imprenditoriale italiano. I Pelikan opereranno presso il dipartimento della marina costiera e ricerca del Governo Thailandese e, nello specifico, nel Mare delle Andamane, nel fiume Chaophraya e in tutto il Golfo rimanendo a disposizione della nazione per ogni tipo di eventualità». Ha spiegato il Dott. Sivakorn Watprangairat sales manager di  A&Marine (THAI) 

«L’Eco Thai è un’imbarcazione efficace per la raccolta di rifiuti solidi galleggianti e di contenuti sversamenti di idrocarburi dalla superficie dell’acqua. La barca è stata progettata per essere equipaggiata, con ulteriori attrezzature o impianti attinenti e incrementanti il servizio ecologico per cui questo battello è stato concepito.Opererà con tre uomini d’equipaggio (1 Comandante 2 marinai) ed è omologato per la navigazione entro le sei miglia dalla costa con condizione di mare calmo.Lo scafo è dotato di un’eccezionale capacità di manovra, infatti, dosando in contemporanea la potenza del propulsore, l’angolatura dei timoni e l’invertitore di flusso, lo scafo può ruotare su sé stesso» espone e ci spiega  egregiamente il Signor  Andrea Pettinari, responsabile presso C.P.N

L’imbarcazione Eco Thai è lunga 13,3 metri e larga 3,6; può raggiungere una velocità massima di navigazione di 6 nodi ed è stata realizzata per raccoglie i rifiuti solidi che si trovano in mare: questi vengono aspirati e, intercettati dal Tapis-Roulant all’interno della barca, per finire successivamente inell’apposito cestone di stoccaggio posto al centro dell’imbarcazione. Il cestone delle dimensioni di  3,5 mq è predisposto per un rapido svuotamento.Il battello ecologico è inoltre predisposto per contenere le chiazze oleose superficiali, per la raccolta e la rimozione di solidi galleggianti e liquami nonchè per la dispersione di piccole chiazze di film/liquami oleosi.

«Occorre dare una risposta tangibile ai problemi che la plastica arreca alla vita nelle acque e sulle coste. Non c’è più tempo e ci sono delle urgenze non più rimandabili, salvare il mare è una priorità assoluta.A partire da oggi il progetto al 100% italiano che nasce ad Ancona diverrà definitivamente internazionale.Il suo sviluppo prevede tutta una serie di attività formative ed informative che, nel prossimo futuro, saranno fautrici di un nuovo modello di sviluppo economico del nostro territorio e di inedite professioni, il tutto all’insegna della Blue Economy». Sostiene egregiamente il Dott. Paolo Baldoni CEO presso Garbage Group.

Il Magnifico Rettore dell’Univpm Sauro Longhi è intervenuto sull’argomento ed a seguito dell’evento apportando egregiamente il suo contributo «Ambiente e cambiamenti climatici sono la più grande sfida del prossimo futuro. Con Garbage e CPN si svilupperanno tutta una serie di progetti volti a combattere il fenomeno dell’inquinamento, anche attraverso percorsi formativi ed educativi perché la cultura è elemento essenziale nella risoluzione di questo problema» 

Cari amici W la creatività e professionalità delle realtà italiane riconosciute a livello internazionale !

Francesco Maccioni   Mediatore Marittimo – Nautic Broker Manager

Fonti : Centro Pagina – Ancona  Web Page

           inforMare  Web Page

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